La Pulcianella era un fiasco di vetro in uso nell'Italia Centrale, per mezzo del quale si inviava vino alla Corte Pontificia
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La Pulcianella

IN VETRINA

Antiquariato in Piazza
Giuliano Lenni

A Montepulciano, ormai da tempo, è stata intrapresa una buona iniziativa domenicale, quella di organizzare un mercatino dell’antiquariato a cadenza quindicinale. Piazza Grande si popola così di numerosi rigattieri che, nei loro banchi quasi improvvisati, espongono vecchie chincaglierie e mobili d’epoca che in parte hanno riempito il nostro passato. Scopriamo così molte cose che abbiamo visto nelle madie o nelle vetrine dei nostri nonni, a volte strani marchingegni che solo dopo un’attenta spiegazione riusciamo a capirne il funzionamento. Alle persone piace rovistare in questo confusionario mercatino e scoprire oggetti che non ricordavano più e che, oramai inutili, sono depositati un po’ alla rinfusa per emozionare qualcuno o far afferrare ai bambini di oggi quanto fosse meno agiata la vita di quelli che un tempo li usavano. Si sentono nipotini che chiedono ai nonni a cosa serviva questo o quello, non comprendendo appieno per quale malsano motivo all’epoca usassero un pallottoliere al posto del più efficace e abusato computer di oggi! Tra i banchi spunta un monile, una fotografia scattata chissà dove, un ritratto di qualcuno felice di stare in posa, antico ciarpame che qualcuno un tempo ha amato e che adesso finirà a chissà chi per pochi centesimi, giusto per il gusto di sfoggiare “qualcosa di antico” in case oramai ricolme di una impersonale arte moderna. I consunti mobili, alla pari di libri e quadri, sono capaci di scatenare in noi le più forti emozioni. Ma anche dischi musicali, francobolli, cartoline e qualsiasi altra cosa che riguarda le sensazioni personali e che adesso, a distanza di molti anni, anche noi possiamo percepire. Personalmente ritengo che i poliziani dovrebbero sfruttare maggiormente questa occasione che gli è stata offerta, portando in giro per le bancarelle figli e nipoti, improvvisandosi ciceroni del lontano modo di vivere dei nostri avi, in modo che un po’ di comprensione del passato possa fermare per un attimo questa vita frenetica e mai, a dir nostro, completamente appagante.

Inaugurata la Sezione dell'Associazione Arma Aeronautica di Montepulciano


Sopra il logo della Sezione di Montepulciano
dell'Associazione Arma Aeronautica


Il 10 dicembre 2009 sarebbe stato un normale giovedì autunnale, se non fosse che proprio in questo giorno si è inaugurata la sezione di Montepulciano dell’Associazione Arma Aeronautica, intitolata al maresciallo pilota Mario Fumagalli. Il programma si è svolto durante tutto l’arco della giornata, con la deposizione di una corona di alloro presso il Santuario di Sant’Agnese, patrona di Montepulciano, in memoria dei caduti di tutte le guerre, alla presenza delle massime autorità civili e militari di Montepulciano e del parroco Padre Marco Baron. Alle 17, presso il Duomo Poliziano, si è svolta la Santa Messa, officiata da S.E. Mons. Rodolfo Cetoloni, Vescovo di Montepulciano, Chiusi e Pienza. Durante la Messa è stata letta la “Preghiera dell’Aviatore”, è stato benedetto il labaro della sezione e reso omaggio alla Madonna di Loreto, patrona degli aviatori, festeggiata proprio oggi. Alle 18.30 si è tenuto il concerto della Banda dell’Associazione Arma Aeronautica e alle 20 e 30 tutti alla conviviale presso la Cripta del Gesù. Il presidente del comitato promotore della sezione, Roberto Capitoni, ha salutato le autorità e gli ospiti presenti, sottolineando la presenza di alcune delegazioni di altre sezioni. Durante le allocuzioni presso il Teatro Poliziano, sono intervenute le autorità Nazionali dell’Associazione, oltre ad ospiti istituzionali che hanno rivolto un augurio di buon lavoro. Una lode speciale è stata rivolta dal colonnello Piero Rosignoli, cerimoniere dell’evento, ai cinque membri del comitato promotore fondatore della sezione, Roberto Capitoni, Mario Dottori, Giuliano Lenni, Giorgio Carletti e Iacopo Caroti che hanno portato a termine il lavoro in soli quattro mesi. Al termine del convivio, tutti gli intervenuti si sono scambiati gli auguri per il Santo Natale e il Nuovo Anno, ben felici e consapevoli di una festa ben riuscita.

Inaugurazione della sezione dell'AAA di Montepulciano


Associazione Arma Aeronautica
Sezione "M.llo pilota Mario Fumagalli" Montepulciano
Inaugurazione il 10 dicembre 2009

- Ore 9.30 deposizione corona di alloro alle lapidi dei caduti in guerra di Montepulciano presso il Santuario di Sant’Agnese

- Ore 17.00 Santa Messa officiata da S.E. Mons. Rodolfo Cetoloni, vescovo di Montepulciano, Chiusi e Pienza. Durante la Santa Messa, ci sarà la benedizione del Labaro e della Statua della Madonna di Loreto, patrona degli aviatori

- Ore 18.30 Presso il teatro Poliziano, allocuzioni delle Autorità e concerto della banda musicale dell’AAA

-Ore 20.30 cena sociale presso la Cripta del Gesù a Montepulciano al costo di euro 25,00 per persona.

A Montepulciano due giorni di studio sugli spettacoli di tradizione




Per il 70° anniversario del Bruscello
a 35 anni dallo storico convegno 'Spettacolo popolare e cultura moderna'

Venerdì 30 ottobre ospite David Riondino, sabato 31 lezione – spettacolo di improvvisazione poetica.


In occasione del 70° anniversario della nascita della Compagnia Popolare del Bruscello e del 35° del convegno “Spettacolo popolare e cultura moderna”, si tiene a Montepulciano, venerdì 30 e sabato 31 ottobre, presso il Palazzo del Capitano, il convegno “Spettacoli di tradizione in Toscana. Presenze, trasformazioni, prospettive”. Il convegno, organizzato dal Museo della Mezzadria senese di Buonconvento, si propone di esaminare la frastagliata situazione dello spettacolo popolare con la presenza e gli interventi dei suoi protagonisti: attori, registi e studiosi. Tra le partecipazioni, da segnalare quella di Pietro Clemente, il maggior antropologo culturale del nostro paese, e di David Riondino, attore, autore, conduttore, che nel pomeriggio di venerdì 30 ottobre, insieme a Fabio Mugnaini e a Giambruno Ravenni, animerà la tavola rotonda su “Spettacoli popolari e linguaggi oggi”, coordinata da Gianfranco Molteni. Il programma delle due giornate di studio prenderà le mosse dalle forme tradizionali, come il Bruscello e il Maggio, per passare poi all’innovazione e giungere infine alle forme nuove di spettacolo, come l’improvvisazione poetica, oggetto sabato di una lezione – spettacolo. Il convegno sarà arricchito da presentazioni, esibizioni dal vivo, dibattiti e tavole ro¬tonde a cui parteciperanno studiosi delle principali università toscane. In particolare saranno rappresentati i tre atenei della regione in cui sono impartiti corsi di antropologia culturale: Firenze, Siena e Pisa. L’iniziativa è patrocinata dalla Regione Toscana, Provincia di Siena, Comune di Montepulciano, Fondazione Musei Senesi, Idast e Simbdea e ha ottenuto il contributo del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e di Elicona – Servizi per la cultura. Vai al sito web del Bruscello Poliziano

Bravìo, cambiano le regole.



Novità per il corteo storico e la corsa delle botti.
Per una gara meno prevedibile. Paolo Abram nominato Reggitore.



Prende il via l'annunciata riforma del Bravìo delle Botti di Montepulciano. A dare il la ad un percorso che entro la fine dell'anno porterà alla definizione di una proposta univoca di nuove forme di svolgimento del corteo storico e della corsa, è stato il consiglio di indirizzo del Magistrato delle contrade. Al presenza del sindaco Andrea Rossi e dell'assessore al Bravìo delle botti Andrea Biagianti, l'organo che comprende il Comune, le contrade ed il Magistrato stesso ha infatti approvato una serie di fondamentali provvedimenti. L'assemblea ha anzitutto deliberato all'unanimità un atto di indirizzo che definisce fin da ora la successione dell'attuale gruppo dirigente del Magistrato. Paolo Abram ha ottenuto il consenso di tutte le contrade e sarà dunque di nuovo Reggitore per il triennio 2010 - 2012. Due le motivazioni alla base di questa scelta che hanno trovato ampia condivisione: riconoscimento dell'ottimo lavoro fin qui svolto e necessità di proseguire in un'opera di rinnovamento già avviata con un importante accordo relativo all'inserimento di esponenti delle contrade che possano diventare il futuro gruppo dirigente. Il consiglio di indirizzo ha quindi approvato la costituzione di due commissioni di lavoro alle quali è affidato il delicato compito di elaborare le proposte che cercheranno di innovare la manifestazione. La prima è incaricata di aggiornare il regolamento del corteo storico, è presieduta dall'attuale cerimoniere Cinzia Cinelli ed è composta dai membri della commissione storica (Silvia Calamandrei, Duccio Pasqui e Riccardo Pizzinelli) e da un addetta al corteo per ciascuna contrada. La seconda commissione dovrà invece valutare il regolamento della corsa e le norme riguardanti il reclutamento degli spingitori. "A questo gruppo di lavoro è affidata la soluzione di uno dei problemi più sentiti dal mondo contradaiolo, ovvero la prevedibilità della corsa" afferma il Sindaco Andrea Rossi. "I criteri utilizzati per la formazione della commissione - aggiunge l'assessore Andrea Biagianti - sottolineano con forza gli obiettivi concreti di questo percorso: non si tratta di penalizzare questa o quella contrada solo perché vincenti ma di tenere sempre in primo piano la vitalità delle contrade. La proposta che scaturirà entro la fine dell'anno dal lavoro della commissione dovrà essere caratterizzata dal più ampio consenso possibile". Infine il Consiglio di Indirizzo ha rinnovato la Commissione Giudicante che vede l'ingresso di Marco Magrini che va ad aggiungersi ai riconfermati Francesco Del Ciondolo e Michele Iannucci. La commissione ha ricevuto il mandato ad attivarsi immediatamente per giudicare la corsa 2009; la procedura da adottare prevede la formula del contraddittorio che consente alle Contrade di rispondere agli eventuali addebiti dando giustificazioni o presentando proprie memorie difensive.

Studi sugli archivi Calamandrei

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha concesso il proprio alto patronato all’iniziativa “Un caleidoscopio di carte”, in programma per martedì 20 e mercoledì 21 ottobre ed organizzata dalla Biblioteca Archivio Piero Calamandrei di Montepulciano. Le due giornate di lavoro si concentreranno sugli archivi Calamandrei (Montepulciano, Firenze, Trento e Roma), sulla loro inventariazione e sugli studi ad essi connessi. Il programma si colloca nel solco dei “Cantieri GL e azionismo” del maggio 2009 a Torino, da cui è emersa l’esigenza di stabilire una più forte sinergia tra i vari depositi delle carte Calamandrei, un caleidoscopio a cui le risorse di rete potrebbero dare migliore raccordo e visibilità. Grande incoraggiamento in tale direzione viene da quanto ha scritto alla Biblioteca l’ex – capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, che considera la prospettiva della disponibilità in rete delle carte Calamandrei un “passo fondamentale per favorire il lavoro di studiosi e ricercatori, ma non meno importante per diffondere tra i giovani, i più assidui frequentatori della rete, la possibilità di “avvicinare” una delle figure più esemplari della nostra storia recente: un uomo che ha saputo parlare ai giovani con immediatezza, con quegli accenti di autenticità che i ragazzi sanno subito distinguere dalla retorica di circostanza”. La mattina di mercoledì 21 ottobre al Teatro Poliziano sarà presentato il libro di Carlo Azeglio Ciampi su La libertà delle minoranze religiose in Italia, la sua tesi di laurea del 1946. Per l’occasione il Presidente Emerito ha preannunciato l’invio di un suo intervento. I lavori si apriranno martedì 20 ottobre, alle 10.00, al Palazzo del Capitano, con il saluto del Sindaco Andrea Rossi. Seguiranno tre sessioni, una mattutina, presieduta da Linda Giuva, della Facoltà di Lettere e Filosofia di Arezzo, e due pomeridiane presiedute da Simone Neri Serneri, Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza in Toscana, e da Giuseppe Ferrandi, Direttore della Fondazione Museo storico del Trentino. Mercoledì 21, dalle 9.00, al Teatro Poliziano, sotto la presidenza dell’eminente giurista Pietro Rescigno, della Fondazione “Centro di iniziativa giuridica Piero Calamandrei”, si parlerà delle carte giuridiche degli archivi Calamandrei e poi sarà presentato il libro di Ciampi con una tavola rotonda che prevede la partecipazione di Alfonso Di Giovine, Sergio Lariccia, Francesco Margiotta Broglio, Stefano Merlini e Gustavo Zagrebelsky. Saranno inoltre presentate, in anteprima, le edizioni straniere di due opere di Calamandrei, quella spagnola di “Fede nel diritto”, curata da Perfecto Ibanez, il cui manoscritto è conservato a Montepulciano, e quella francese de “L’inventario della casa di campagna”, entrambe in uscita a novembre.

New Moon Montepulciano è finalmente online


 
Montepulciano, è stata la location toscana scelta come set italiano del secondo capitolo della saga di Stephenie Meyer, New Moon. L'esperienza è stata meravigliosa, sia per la cittadina poliziana, che per le migliaia di persone venute da tutto il mondo. Montepulciano non dimentica e per celebrare una settimana entrata nella storia, abbiamo deciso di aprire questo portale, cosicchè tutte le persone che sono in qualche modo state coinvolte possano avere un punto di riferimento costante per rivivere quelle emozioni, o avere testimonianze da "chi c'era" oppure trovare informazioni sulla nostra città rinascimentale. Visita il sito

Montepulciano, San Donato vince l’Arca d'Argento.



Gran finale per il Bravìo delle botti. Premiata la comparsa con il miglior portamento

Con la consegna dell'Arca d'Argento, avvenuta domenica scorsa al Teatro Poliziano, alla contrada che si è distinta per il miglior portamento nel corteo storico del Bravio delle Botti di Montepulciano, va definitivamente in archivio la trentasettesima edizione moderna della manifestazione poliziana. Il premio è stato assegnato dall'apposita giuria a San Donato, che così dopo aver vinto il premio "A tavola con il Nobile" porta nella propria sede un altro importante riconoscimento, "è mancato solo la vittoria nel Bravio, ha commentato il rettore bianco-rosso Stefano Buzzoni. Nella circostanza è stato assegnato anche premio ai migliori tamburini e sbandieratori, un riconoscimento istituito alla memoria di Aldo Trabalzini, ex presidente della Vecchia Cantina di Montepulciano, scomparso ormai da diversi anni e che aveva sempre creduto in questo gruppo di giovani. Gruppo che è cresciuto e si notevolmente qualificato, tanto da risultare sempre fra i migliori nelle numerose manifestazioni alle quali partecipa. Per i tamburini il trofeo, è andato alla coppia delle Coste, formata da Alessandro Borgna e Nicola Casini, mentre a vincere fra gli sbandieratori, sono stati i fratelli Marco e Gabriele Torelli di Talosa, la contrada che si è aggiudicata il Bravio per il terzo anno consecutivo. La serata condotta da Diego Mancuso si è conclusa con l'assegnazione del premio fotografico "Vivendo un Sogno" alla memoria dell'ex assessore alla cultura Emo Barcucci che tanto si era adoperato per il rilancio del Bravio delle Botti, dopo un periodo abbastanza burrascoso, durante il quale la manifestazione aveva seriamente rischiato la fine. Gli scatti premiati sono stati quelli di Marco Grillo di Trequanda che si è aggiudicato il primo e secondo posto; terzo Adriano Farina di Montepulciano. Infine il reggitore del Magistrato Paolo Abram ha consegnato, tra lo stupore dell'interessato, il drappo del "Bravio nel cuore" a Roberto Marcocci, per i suoi dieci anni di instancabile attività all'interno della struttura che governa l'istituzione delle contrade. Ora si apre un lungo periodo nel quale le attività contradaiole andranno a rilento, ma sarà questo un importante momento di riflessione sul futuro del Bravio e sul nuovo regolamento della gara. Un regolamento ha sottolineato anche il sindaco Andrea Rossi, nel suo intervento ad inizio premiazione, che non può essere ulteriormente rinviato, se si vuole dare a tutte le contrade le stesse chance di vittoria, o almeno, qualche possibilità in più di non trascorrere decenni senza godere di questa gioia. Celso Pallassini  

Istituto di Musica, record di iscrizioni per il 2009 2010


L’Istituto di Musica della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano si conferma tra le esperienze più vitali e partecipate del territorio. Grazie agli sforzi organizzativi, la realtà poliziana può vantare fin dall’inizio dell’anno scolastico un numero record di iscritti ed una serie di progetti innovativi. Sono già 330 gli allievi iscritti ai 22 corsi di strumento attivati quest’anno: un risultato senza precedenti, considerando che si tratta di un dato ancora parziale, visto che storicamente le iscrizioni proseguono per tutta la stagione autunnale. Da segnalare che gli allievi provengono da 15 diversi comuni del territorio (Umbria compresa). La nutrita pattuglia dei 43 insegnanti arricchisce quest’anno l’offerta formativa, proponendo anche il corso di corno, strumento che generalmente viene studiato solo nei conservatori e che a Montepulciano può essere imparato gratuitamente per il primo anno. Le attività dell’Istituto di Musica coinvolgono nel complesso ben più di mille cittadini: oltre alla banda e alla corale, si consolidano le lezioni di propedeutica musicale all’interno delle scuole elementari. Sono 750 i bambini residenti nel Comune di Montepulciano (ben 10 classi in più dello scorso anno) che potranno contare sulle qualità professionali degli insegnanti messi a disposizione dalla scuola di musica della Fondazione Cantiere. E intanto è stato presentato agli asili nido il nuovo progetto “Nati per la musica”. L’Istituto di Musica poliziano intraprende un percorso di sensibilizzazione alla musica studiato appositamente per i neonati da 0 a 3 anni. In Italia esiste una sola iniziativa analoga che è ha riscosso un notevole successo a Roma. “Con questi numeri e con questi nuovi progetti - dichiara il direttore Luciano Garosi - la Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte e il suo Istituto di Musica si collocano all’avanguardia sul panorama nazionale per quanto riguarda la formazione dei bambini. Montepulciano rafforza il suo ruolo di protagonista nella diffusione della cultura musicale grazie a strategie sempre nuove ed efficaci”.

Montepulciano aderisce a “Puliamo il mondo” 2009


La frazione di Gracciano punto di riferimento nel prossimo fine settimana


Nel prossimo fine settimana sarà la frazione di Gracciano il punto di riferimento di “Puliamo il mondo”, la più importante iniziativa internazionale di volontariato ambientale, organizzata in Italia da Legambiente, alla quale anche quest’anno il Comune di Montepulciano ha dato la sua adesione. In seguito ad un incontro tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata dagli Assessori Alessandro Angiolini (che ha la delega per l’Ambiente) e Tiziana Terrosi, ed il Comitato di Partecipazione di Gracciano, è stato definito il programma dell’appuntamento. Venerdì 25 settembre protagonisti saranno i giovani ospiti del Centro Sociale “Le Rondini” che, assistiti anche dal personale del Comune e dai volontari del circolo Legambiente di  Chianciano – Montepulciano, si dedicheranno alla pulizia del piazzale del centro e delle strade immediatamente adiacenti. Domenica 27 settembre la partecipazione all’iniziativa sarà aperta a tutti coloro che vorranno offrire il proprio contributo per il risanamento dell’ambiente. L’appuntamento per volontari e cittadini è fissato per le 9.00; il gruppo, dotato dell’attrezzatura fornita dal Comune, partirà dal centro abitato e raggiungerà la vasta area boschiva di “Maramao”. Saranno direttamente raccolti (e già differenziati) i rifiuti di dimensioni minori mentre i materiali più ingombranti – nella zona sono stati già individuati, per esempio, elettrodomestici abbandonati – saranno individuati e successivamente prelevati dal personale comunale e destinati alle stazioni ecologiche.

Montepulciano ha adottato il nuovo Regolamento Urbanistico.

Intervista al Sindaco Andrea Rossi sullo strumento di governo del territorio
Tratto da www.sienafree.it

Un metro cubo di carta, 3.500 pagine di schedatura del patrimonio extraurbano, 1.400 fabbricati schedati, circa 200 schede in corso di redazione: così si presenta, in termini strettamente numerici, il neonato Regolamento Urbanistico del Comune di Montepulciano, recentemente adottato dal Consiglio. “Siamo di fronte a un volume di lavoro enorme ed eccezionale” afferma con legittimo orgoglio il Sindaco Andrea Rossi artefice – in quanto già Assessore all’Urbanistica – del raggiungimento di un traguardo importante per l’intera collettività. “Abbiamo scritto un pezzo di storia del nostro territorio – prosegue Rossi – completando il percorso avviato con il Piano Strutturale che ha ricevuto il plauso dei tecnici della Regione Toscana e della Provincia di Siena. Ai tecnici ed all’intero gruppo di lavoro che vi si è dedicato vanno il ringraziamento ed i complimenti miei e dell’Amministrazione”. Il Regolamento Urbanistico è un atto fondamentale di governo e sviluppo del territorio che, insieme al Piano Strutturale, sostituisce il vecchio Piano Regolatore Generale e “traduce” le direttive e gli indirizzi in norme operative, precisando le destinazioni d'uso, i tipi di intervento e loro le modalità di attuazione. Dopo la pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, inizierà il periodo di 45 giorni entro il quale i cittadini potranno presentare le proprie osservazioni. Ma intanto il Sindaco ne illustra le caratteristiche. “Uno dei pregi principali del nuovo regolamento sta già nella procedura adottata per la sua elaborazione. È infatti il frutto di circa 150 tra assemblee, riunioni e consultazioni pubbliche organizzate nella fase di progettazione dei diversi strumenti urbanistici. È dunque ampiamente condiviso dalla popolazione ma soprattutto già conosciuto. Abbiamo così portato a termine un percorso di partecipazione veramente eccezionale”. Esigenze pubbliche e obiettivi dei privati: come siete riusciti a conciliare queste necessità, non sempre omogenee? “Proprio attraverso il dialogo ed il confronto: in queste occasioni – risponde Rossi – abbiamo riflettuto insieme ai cittadini sull’opportunità di far crescere o di fermare lo sviluppo alcune frazioni, si è parlato utilizzando argomentazioni che hanno coinvolto facilmente la popolazione, senza scadere nell’attenzione del particolare e del singolo”. “Attenta è stata l’analisi delle zone rurali, prima prive di normative. Siamo entrati anche nel privato e nel particolare ma partendo dalle esigenze delle collettività e calando in esse quelle del particolare; contemporaneamente, non potendo e non volendo ignorare le esigenze strategiche dei singoli, le abbiamo inquadrate nell’interesse collettivo”. Recupero del patrimonio immobiliare esistente e nuove costruzioni: come vi siete orientati? “Sono convinto che uno dei pregi principali del regolamento stia nella capacità di soddisfare l’interesse del singolo solo in attuazione dell’interesse pubblico e della collettività; lo dimostra la volontà (e la possibilità concessa dal piano) di recuperare molti volumi quali, per esempio, l’ex ospedale di Montepulciano, la ex Cotswold a Tre Berte, il tabacchificio e la conceria ad Acquaviva, la ex fornace ad Abbadia, i Tenimenti Angelini ed il mulino Avanzati a Valiano”. “Sono previste anche nuove lottizzazioni, come quelle di Acquaviva pensate però per completare l’impianto di viabilità di Via Fratelli Braschi. In ogni caso si costruirà su indicazione dell’Amministrazione e si realizzeranno urbanizzazioni che non sconvolgano e feriscano il territorio, con viabilità e parcheggi. In sintesi, il titolo potrebbe essere “si recupera e non si sfrutta, no alla speculazione selvaggia”. Dopo il voto unanime sul Piano Strutturale era possibile attendersi un orientamento favorevole di tutte le forze politiche anche sul Regolamento Urbanistico? “Il voto sfavorevole del centro destra mi ha sorpreso. I consiglieri del Popolo delle Libertà hanno motivato il loro diniego con la presunta impossibilità di conoscere “le carte” ma non hanno espresso un progetto di governo del territorio diverso o alternativo. In sintesi, non sono mai arrivati al cuore della valutazione politica dello strumento e quindi il loro atteggiamento è apparso più di chiusura che non di opposizione”. “Nonostante ciò mi auguro che da parte di tutte le forze politiche sia dato il massimo impulso alla conoscenza del regolamento affinché i cittadini possano presentare le proprie osservazioni – non solo quelle relative alla propria proprietà - per disporre alla fine di un regolamento immediatamente “operativo”. Non a caso non vi si trovano nuove infrastrutture pubbliche e non per mancanza di idee o di progettualità ma perché non avevamo certezza delle risorse; sono state inserite solo le programmazioni che hanno una copertura finanziaria certa”. Come accennato, il regolamento è stato adottato con il voto favorevole del Centrosinistra mentre il Popolo delle Libertà ha votato contro ed il consigliere di Rifondazione Comunista si è astenuto.